Categoria: Politica interna

NO ai diktat della UE, ma la manovra non va bene

di Roberta Fantozzi

Noi non contestiamo la manovra del governo perché non rispetta i diktat della UE, come fanno FI o il PD: alle politiche di austerità ci siamo sempre opposti, per cambiare radicalmente l’Europa.

Abbiamo detto NO subito al Fiscal Compact di cui oggi la UE chiede l’attuazione: perché era facile prevedere che quelle politiche avrebbero aumentato povertà e disoccupazione, senza migliorare ed anzi peggiorando i conti pubblici. E’ quello che è avvenuto dal 2011 con l’intensificarsi delle politiche di austerità: la povertà assoluta che nel 2011 colpiva 2 milioni e 600 mila persone, oggi ne colpisce oltre 5 milioni, l’occupazione è solo precaria, si sono tagliate pensioni, sanità, scuola, diritti del lavoro.

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L’arte della guerra La fake news del Muos «maxi radar»

di Manlio Minucci

«M5S diviso sul maxi radar siciliano», titola il Corriere della Sera, diffondendo una maxi fake news: non sul fatto che la dirigenza del Movimento 5 Stelle, dopo aver guadagnato in Sicilia consensi elettorali tra i No Muos, ora fa marcia indietro, ma sullo stesso oggetto del contendere.

Definendo la stazione Muos di Niscemi «maxi radar», si inganna l’opinione pubblica facendo credere che sia un apparato elettronico terrestre di avvistamento, quindi difensivo. Al contrario, il Muos (Mobile User Objective System) è un nuovo sistema di comunicazioni satellitari che potenzia la capacità offensiva statunitense su scala planetaria.

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Tanto tuonò che non piovve – Perché i mercati sorridono al Governo nonostante la ‘bocciatura’

di coniarerivolta

La bocciatura della manovra, o per meglio dire il rinvio della Commissione europea, potrebbe far pensare a un Governo in rotta con Bruxelles e, più in generale, con il Fondo Monetario Internazionale e con i mercati, a un’Italia con un piede fuori dall’Europa, con le agenzie di rating pronte a trasformare il debito pubblico italiano in spazzatura. Si potrebbe avere l’impressione che nubi nere si stiano addensando sull’Italia, preannunciando tempesta. La realtà è ben diversa. Per capirlo, bisogna andare oltre le dichiarazioni roboanti dei buffi soggetti coinvolti e l’altalena dello spread, e cogliere gli aspetti politici di fondo che muovono il Governo, da un lato, e le istituzioni europee dall’altro.

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Decreto “antimafia”, un altro passo verso la militarizzazione

di G. L. Schiavon

Decreto “antimafia”, un altro passo verso la militarizzazione della società e della pubblica amministrazione di Gianluca Schiavon*

“La bozza di decreto legge in materia di sicurezza pubblica, prevenzione del terrorismo, della criminalità mafiosa e di riordino del Ministero dell’Interno compie un altro significativo passo verso la militarizzazione della società e della Pubblica amministrazione. – dichiara Maurizio Acerbo … –

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Studenti siciliani in alternanza scuola-lavoro sui sottomarini e i caccia da guerra

Pubblicato il 26 ott 2018 sul sito www.rifondazione.it

di Antonio Mazzeo –

Gli stage di Alternanza Scuola Lavoro per gli studenti siciliani dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Carlo Alberto Dalla Chiesa” di Caltagirone e Mineo? Pagando 300 euro per cinque giorni tra i sottomarini, i caccia e gli elicotteri ospitati nelle basi di guerra pugliesi, con tanto di incursioni ed escursioni in compagnia dei fanti di marina del Reggimento “San Marco”.

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SINISTRA ITALIANA con Grasso, avanti Leu solo con chi ci sta

di Daniela Preziosi

«Non ci uniamo al partito dello spread e della lealtà a vincoli europei che riteniamo sbagliati» ma anche «non possiamo riconoscerci nella proposta del governo priva di qualsiasi elemento redistributivo». Né con gli europeisti «eredi della Terza via» né con il governo penta-leghista. Ieri l’assemblea nazionale di Sinistra italiana ha approvato a larga maggioranza (15 astenuti) un documento di critica alla manovra giallo-verde. «La versione abbozzata di Quota 100 (…) coinvolge una platea ristretta e per un tempo che potrebbe essere limitato».

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