Categoria: Politica interna

Sinistra: estinzione o rinascita? di Riccardo Achilli

La sinistra, nel nostro Paese, rischia l’estinzione politica finale. Ancora negli anni Novanta, le forze politiche che potevano a giusto titolo richiamarsi ad una tradizione socialista e comunista rappresentavano il 15% circa dell’elettorato, in un contesto in cui, peraltro, il Pds, pur avendo già avviato la sua parabola di degrado, poteva ancora vantare una linea politica vagamente socialdemocratica. Oggi ci troviamo con un PD strutturalmente schierato sulle posizioni del liberalismo caritatevole, e l’area alla sua sinistra, frammentata in un pulviscolo, vale si e no il 5%.

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Si allarga la protesta per gli incidenti sul lavoro con nuovi scioperi

Si allarga la protesta per gli incidenti sul lavoro con nuovi scioperi a Genova e a Taranto dopo la morte di un giovane operaio pugliese all’Ilva. “Qui è tutto in abbandono”, denunciano i colleghi della vittima intervistati da Rassegna Sindacale. Venerdì 18 maggio la fermata simbolica di tutti i porti italiani. Morti sul lavoro, secondo gli esperti manca una strategia: leggi la nostra inchiesta.

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Un contratto per ricchi

di Roberta Fantozzi

Il lavoro e le politiche economiche nel “contratto” Lega-M5S

Mentre va avanti la mattanza quotidiana delle persone che lavorano,  con la denuncia all’Inail di 212 “incidenti” mortali nel primo trimestre di quest’anno ( + 11,6% rispetto allo stesso periodo del 2017 ) nel “contratto” per il governo tra Lega e M5S non c’è neppure una riga sulla sicurezza sul lavoro.

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L’arte della guerra Nuovo governo, stesso «alleato privilegiato»

di Manlio Dinucci

Il «Contratto per il governo del cambiamento», stipulato da Luigi Di Maio e Matteo Salvini a nome del Movimento 5 Stelle e della Lega, da un lato «conferma l’appartenenza all’Alleanza atlantica, con gli Stati Uniti d’America quale alleato privilegiato», dall’altro promette «una apertura alla Russia, da percepirsi non come una minaccia ma quale partner economico e commerciale (per cui è opportuno il ritiro delle sanzioni), da riabilitarsi come interlocutore strategico al fine della risoluzione delle crisi regionali» e addirittura quale «potenziale partner per la Nato».

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Il ricatto dell’IVA

di Coniare Rivolta

Negli ultimi trent’anni abbiamo assistito, in materia fiscale, ad una tendenza univoca molto chiara: lo spostamento del carico fiscale dai più ricchi ai più poveri e dai redditi di capitale ai redditi da lavoro. Questa tendenza è stata accompagnata da una sempre più sofisticata capacità di evasione ed elusione fiscale da parte dei redditi da capitale, in particolare i grandi capitali che possono essere esportati, legalmente o illegalmente, all’estero. In estrema sintesi: i lavoratori e i soggetti meno abbienti pagano sempre più imposte, i capitali e i soggetti più ricchi ne pagano sempre meno.

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Salvini-Di Maio, due “Tsipras” di destra di Dante Barontini

di Dante Barontini

Se nessuno si straccia le vesti – nell’establishment italico o a Bruxelles, e neanche sui mercati finanziari – per la formazione di un governo “populista-sovranista”, qualche motivo ci deve essere. Fino al 4 marzo l’ipotesi di un esecutivo addirittura formato da pentastellati e leghisti (gente che a Strasburgo aveva fatto gruppo comune con Nigel Farage o Marine Le Pen) evocava gli spettri del crollo di fiducia internazionale nell’Italia, con conseguente decollo verticale dello spread, fuga dei capitali, minacce da parte della Troika, ecc.

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