Editoriale del n° 4 di Penna Rossa il periodico del Circolo

Panorama elettorale: PIATTO !!!

Non ci sono grandi novità nel panorama elettorale italiano.

  1. Rimane prioritario il rifiuto di andare a votare, preferendo delegare a chi va a votare le scelte politiche e chi le attuerà.
  2. Continua la discesa elettorale del Partito Democratico di Renzi e degli alleati centristi ( Alfano e co).
  3. Viene confermato che l’ideologia fascista e razzista rimane una presenza inquietante in settori del popolo italiano
  4. Il movimento grillino si conferma primo partito in Sicilia.
  5. I siciliani continueranno ad essere governati da formazioni di destra dopo la parentesi della giunta Crocetta.

L’unica novità di rilievo, sottaciuta dalla maggioranza della italica stampa cosiddetta “ libera e indipendente”, è quella che vede il rientro, sempre in Sicilia, della lista di Sinistra dopo alcuni anni di assenza.

Avremmo certamente preferito che ottenesse un risultato a due cifre, ma le assenze dalle competizioni elettorali comportano anche soddisfazioni parziali.

Con ogni probabilità sarà questo il quadro che si presenterà anche a livello nazionale fra qualche mese quando si andrà a votare per rinnovare i Parlamento ( Camera e Senato, quest’ultimo è rimasto vivo, e continuerà a vivere, grazie al risultato che il 4 dicembre nel referendum sulla modifica alla Costituzione hanno sconfitto il disegno eversivo che Renzi e gli alleati volevano imporre agli italiani).

Una Legge elettorale brutta fotocopia di quelle altre due leggi e l e t t o r a l i c h e l a C o r t e Costituzionale aveva dichiarato in gran parte incostituzionali. Infatti, al di là dei risultati elettorali, avremo un Parlamento in cui siederanno persone non scelte dagli elettori. Liste bloccate e collegi uninominali sono in aperto contrasto non solo con la Costituzione ma anche con il comune sentire di noi cittadini e cittadine italiani/e. Ci auguriamo che il 12 Dicembre la Corte Costituzionale accolga il ricorso fatto dagli avocati del Comitato per la Difesa della Costituzione per sottoporre questa pessima legge all’esame di costituzionalità o meno.

Noi continueremo a lottare per la democrazia e la libertà.

Democrazia politica, economica e sociale. Libertà dai bisogni e dallo sfruttamento , per la piena occupazione ,la giustizia sociale e la pace. Per rispondere positivamente alle richieste dei lavoratori, dei pensionati e degli studenti. Per una nuova generazione che prenda in mano le redini per il cambiamento della società capitalista che è e rimane la vera causa dei nostri mali!

Corlo Olivari

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