Cosa sono i rifiuti per noi?

La tematica relativa ai rifiuti è una difficile matassa, dipanarla è una questione difficile.

Il nostro Comune ha finalmente aperto i varchi della raccolta differenziata Porta a Porta dallo scorso anno e cammin facendo ha trovato ostacoli a non finire, delineatisi con l’arrivo dei turisti.

Certo è, che alcune questioni andranno risolte, non vi è dubbio!  E’ altrettanto vero però, che una parte di abitanti di Sanremo non aiuta per il progresso della raccolta differenziata.  Oserei descriverlo una sorta di autolesionismo.

Si può inserire un buon 20% di lassismo cronico, un buon 25/30% di assoluta negligenza dettata dal classico menefreghismo o, peggio ancora, l’assoluta volontà di voler mandare all’aria la raccolta differenziata proposta da questa amministrazione.  Perché?  Perché siamo già in campagna elettorale, ovviamente in forma easy.  Basta osservare alcune dinamiche che si sviluppano nella nostra città, apparirà evidente a chi ha un occhio esperto ed acuto, l’evoluzione della prossima campagna elettorale.

Ma questo non è il punto.

La questione del servizio raccolta Porta Porta sia stato affidato ad una società del nostro Comune è un fatto non irrilevante.  Anzi!  E un raggiungimento importante per tutti quanti noi.  E’ “Il come”, parafrasando Crozza, che lascia lievemente perplessi.  Assunzioni fatte senza una regola precisa e ferrea, un po’ dispiace ammettere che quando si sente il refrein, “nel privato questo non sarebbe accaduto in quanto più efficiente…” un goccio di vero c’è, anche se sappiamo che quando c’è un appalto indetto dalla Pubblica Amministrazione e vinto da privati, non è che siano così efficienti, lo sostiene Cantone.  Ritornando al tema assunzioni, è probabile che la società AMAIE ENERGIA ed il Comune abbiano commesso una errore.  Voluto dalla fretta?  Voluto da pressioni?  Voluto dall’incompetenza?  Voluto dalla noncuranza?  Preferirei di no!  In quanto sarebbe grave, su questo attendo risposte concrete.

L’altro punto in discussione sono l’aumento dei mezzi che circolano ad ogni ora per raccogliere la cosiddetta spazzatura ed i punti aggiuntivi di raccolta.  A mio avviso è controproducente, in quanto questo farà lievitare i costi, che ovviamente ricadranno sulla TARI o meglio, le tasse sulla spazzatura.  Probabilmente questo è accaduto per le pressioni mediatiche avvenute, la levata di voci di ogni genere ha fatto fare una sorta di retromarcia al nostro Comune.  E’ sostanzialmente un errore!  Si può definire un’arguta manovra di chi è già in campagna elettorale?  Provate a pensarci: raccolta fatta male, aumento delle tariffe Tari, ergo: “Questa amministrazione è da far cadere, è inefficiente”.  Letta così sembrerebbe un spot a favore di questa Amministrazione.  Credetemi non è così.

Sono una fautrice del Porta a Porta anche se, personalmente ritengo che il problema reale non sia la gestione, ma quanti rifiuti facciamo.  Quindi il problema di fondo è quanto consumiamo, osa consumiamo.  Ce ne rendiamo conto il venerdì, giorno dedito alla raccolta della plastica, in quanto i sacchi sono più voluminosi.  Da qui dovremmo riflettere e ripartire.

Potremmo chiedere al nostro Comune di incentivare i negozi ed i supermercati di vendere i prodotti sfusi, di eliminare da tutte le mense scolastiche la plastica.  Mio figlio, oggi trentenne, andava all’Asilo del Tinasso e, successivamente alla scuola elementare del Borgo, mangiava alla mensa e non c’era l’ombra della plastica.  Chiediamo nei nidi i pannolini usa e getta e di usare quelli ecologici. Considerate a tal riguardo solo questi dati.  Per produrre i classici pannolini usa e getta si deve utilizzare la cellulosa, si consuma acqua ed energia, l’utilizzo di sbiancanti chimici e materie plastiche, inoltre essendo un rifiuto indifferenziato costituiscono il 20% dei rifiuti nelle discariche, potrei andare oltre con la descrizione di cosa rilasciano nell’ambiente una volta finiti in discarica, ma termino qui.

Ci sono molte cose che potremmo chiedere al nostro Comune a tal riguardo.

Tornando al Titolo dell’articolo: “Cosa sono i rifiuti per noi?”.  Una risposta certa posso darla: “Una battaglia che parte dall’alto del consumismo e, le ricadute benefiche si vedranno a valle”.

Noi siamo qui, nel nostro Circolo, e chi desidera far sentire la propria voce o, meglio, far proposte riguardanti il tema rifiuti, o capire la macchina dei rifiuti, è benvenuto.   Insieme possiamo cambiare prospettiva.

Anna Bussone

Start a Conversation

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.