Qualche domanda a Mario Manni

Oggi Vice Sindaco uscente, Candidato Sindaco per il Comune di Taggia, Mario Manni ci ha spiegato in una intervista perché i cittadini taggesi ritroveranno in bolletta un più che cospicuo aumento del costo per metro cubo dell’acqua.

Ricordo che l’acqua deve restare a gestione pubblica perché col Referendum del giugno 2011 il popolo italiano ha deciso a larghissima maggioranza che l’acqua è e deve restare BENE PUBBLICO.

Mario Manni durante l’intervista ci spiega che in effetti l’aumento della tariffa è solo virtuale perché il Comune di Taggia sosteneva un maggior costo annuale per la depurazione dell’acqua pari a 700.000 euro “con fondi di bilancio derivanti dalla contribuzione del cittadino”.

Domanda per Mario Manni:

se d’ora in avanti il maggior costo per la depurazione dell’acqua sarà pagato direttamente in bolletta dal cittadino e per evitare la doppia imposizione, quali contributi saranno ridotti dall’Amministrazione Comunale per un totale di 700.000 euro?

Infine Mario Manni, dicendo che gli aumenti tariffari sono solo virtuali, dovrebbe spiegare a chi ha reddito bassissimo come affrontare l’aumento virtuale delle tariffe, soprattutto dopo che i Dirigenti di Rivieracqua hanno informato i cittadini della nostra Provincia circa i prossimi aumenti delle bollette dell’acqua.

Saranno rincari, anche retro­attivi per il 2016, che nel prossimo triennio faranno aumentare sino al 40 % in più l’esborso che i cittadini della Provincia (a maggioranza di centro-sinistra) dovranno pagare per l’acqua potabile.

Circolo PRC di Sanremo-Taggia

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