Verso le elezioni Europee del maggio 2019

La fine dell’autunno, ormai da qualche anno a questa parte, è diventato il momento in cui le varie formazioni politiche lanciano i propri progetti in vista delle elezioni della primavera dell’anno successivo. In particolare, guardando nella “galassia” a sinistra del PD, se in vista delle Politiche del marzo 2018, l’autunno 2017 aveva portato alla nascita sia di Liberi e Uguali  di Potere al Popolo, anche questo autunno 2018 è pronto a dare alla luce a due nuove “formazioni unitarie”.

Nel mese di dicembre si terranno infatti a Roma due assemblee che hanno l’obiettivo di dare alla luce due progetti politici ed elettorali, fra loro distinti e separati, in vista delle elezioni Europee di maggio 2019. Continua la lettura di “Verso le elezioni Europee del maggio 2019”

DISSESTO IDROGEOLOGICO «Tutto l’Imperiese è esposto al rischio di frane e alluvioni»

Confesercenti: serve una corretta pianificazione territoriale per la sicurezza della popolazione e delle attività produttive.

Tutti i 66 Comuni della provincia di Imperia sono esposti in varia misura al rischio di frane e alluvioni. Nessuno escluso. Come nel resto della Liguria, tra le prime regioni in Italia a correre pericoli a causa del dissesto idrogeologico. Il dato emerge dalla ricerca 2018 dell’Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, ed è stato elaborato da Confesercenti. Che non esita a definire «impressionante» l’esito dello studio. È soprattutto il rischio di alluvioni quello corso dai residenti dell’Imperiese: al di là degli eventi dei giorni scorsi, basti pensare che negli ultimi 20 anni il Ponente ha subito alluvioni, con vittime e danni pesantissimi, nel 1998,nel 2000, nel 2006, nel 2011 e nel 2014. Continua la lettura di “DISSESTO IDROGEOLOGICO «Tutto l’Imperiese è esposto al rischio di frane e alluvioni»”

NO ai diktat della UE, ma la manovra non va bene di Roberta Fantozzi

Noi non contestiamo la manovra del governo perché non rispetta i diktat della UE, come fanno FI o il PD: alle politiche di austerità ci siamo sempre opposti, per cambiare radicalmente l’Europa.

Abbiamo detto NO subito al Fiscal Compact di cui oggi la UE chiede l’attuazione: perché era facile prevedere che quelle politiche avrebbero aumentato povertà e disoccupazione, senza migliorare ed anzi peggiorando i conti pubblici. E’ quello che è avvenuto dal 2011 con l’intensificarsi delle politiche di austerità: la povertà assoluta che nel 2011 colpiva 2 milioni e 600 mila persone, oggi ne colpisce oltre 5 milioni, l’occupazione è solo precaria, si sono tagliate pensioni, sanità, scuola, diritti del lavoro. Continua la lettura di “NO ai diktat della UE, ma la manovra non va bene di Roberta Fantozzi”

Comitato Politico Nazionale del PRC del 28 ottobre 2018

CONTRO COMMISSIONE EUROPEA, BCE E TRATTATI UE

CONTRO IL GOVERNO DI DESTRA

PER UN’ALTERNATIVA POPOLARE E DI SINISTRA

IN ITALIA E IN EUROPA

Lo scontro che si è aperto tra Commissione Europea e governo italiano riproduce su scala più larga quello già in corso con l’opposizione in parlamento. Il dibattito continua a essere polarizzato tra un governo “populista” che non mette in discussione il neoliberismo e chi lo attacca da posizioni di destra economica. Continua la lettura di “Comitato Politico Nazionale del PRC del 28 ottobre 2018”

Germania cresce la spesa per la Difesa

LEGGE DI BILANCIO, 43 I MILIARDI DESTINATI AL RIARMO

di SEBASTIANO CANETTA da il Manifesto del 10 novembre ’18

Berlino:Emerge dall’apposita Commissione del Bundestag la cifra ufficiale della politica “economica” della Groko social-democristiana. Un bilancio sintomatico della seconda priorità della Germania dopo il lavoro: il riarmo dell’esercito. Dei 356 miliardi di euro del budget 2019 definito ieri in Parlamento, oltre 43 sono destinati al ministero della Difesa guidato da Ursula von der Leyen. Continua la lettura di “Germania cresce la spesa per la Difesa”

L’arte della guerra La fake news del Muos «maxi radar» MANLIO DINUCCI

«M5S diviso sul maxi radar siciliano», titola il Corriere della Sera, diffondendo una maxi fake news: non sul fatto che la dirigenza del Movimento 5 Stelle, dopo aver guadagnato in Sicilia consensi elettorali tra i No Muos, ora fa marcia indietro, ma sullo stesso oggetto del contendere. Definendo la stazione Muos di Niscemi «maxi radar», si inganna l’opinione pubblica facendo credere che sia un apparato elettronico terrestre di avvistamento, quindi difensivo. Al contrario, il Muos (Mobile User Objective System) è un nuovo sistema di comunicazioni satellitari che potenzia la capacità offensiva statunitense su scala planetaria. Continua la lettura di “L’arte della guerra La fake news del Muos «maxi radar» MANLIO DINUCCI”