Il medico in pensione Giorgio Tubere è stato scelto dal gruppo “Città bene comune” (lista civica di sinistra) come candidato sindaco alle prossime elezioni di Sanremo.

Il medico in pensione Giorgio Tubere è stato scelto dal gruppo “Città bene comune” (lista civica di sinistra) come candidato sindaco alle prossime elezioni di Sanremo. L’annuncio nel primo pomeriggio presso la Federazione Operaia di Via Corradi.

Tubere, 63 anni, una laurea in medicina con specializzazione in Anestesia, Rianimazione e Terapia del Dolore è stato per anni responsabile dell’Hospice di Costarainera prima e poi dell’Hospice del Borea, oltre a essere docente in Cure Palliative presso l’Università di Genova.

Vai sul sito di CITTA’ bene comune.

Torniamo a parlare di patrimoniale

di Mauro Callegati

L’economia italiana è in rallentamento da oltre 50 anni. Questa caratteristica è comune a quasi tutte le economie avanzate. Ma ciò che distingue l’Italia è che dopo il 1992 cresce sistematicamente meno.

E da quando è scoppiata la crisi siamo i soli – insieme alla Grecia – a non aver recuperato il livello del P.I.L. del 2007. Questo sembra dovuto ad una serie di motivi. Intanto ci sono da pagare oneri finanziari su un debito pubblico che finiscono con lo «spiazzare» gli investimenti, togliere risorse al welfare ed alla spesa che sarà produttiva domani (ricerca, istruzione e università).

Continua la lettura di “Torniamo a parlare di patrimoniale”

L’Fmi non ne becca una: 100% di stime errate

di Andrea Muratore

L’economia è il regno dell’incertezza e, anzi, un celebre adagio che circola tra gli addetti ai lavori nella disciplina sottolinea come il ruolo dell’economista sia quello di spiegare domani perché ieri non si è riusciti a prevedere ciò che sarebbe accaduto oggi.

Una battuta che basterebbe da sola a mettere nell’angolo coloro che si ostinano a ritenere l’economia una branca delle hard sciences, una disciplina maneggiabile attraverso stime, regressioni e modelli capaci di avere il crisma dell’universalità, come esperimenti ripetuti in laboratorio.

Continua la lettura di “L’Fmi non ne becca una: 100% di stime errate”

Venezuela, golpe dello Stato profondo

di Manlio Dinucci

L’arte della guerra. Il riconoscimento di Juan Gualdó come «legittimo presidente» del Venezuela è stato preparato in una cabina di regia sotterranea all’interno del Congresso e della Casa Bianca. Principale operatore è il senatore repubblicano della Florida Marco Rubio, «virtuale segretario di stato per l’America Latina, collegato al vicepresidente Mike Pence e al consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton

L’annuncio del presidente Trump, che riconosce Juan Gualdó «legittimo presidente» del Venezuela è stato preparato in una cabina di regia sotterranea all’interno del Congresso e della Casa Bianca. La descrive dettagliatamente il New York Times (26 gennaio).

Continua la lettura di “Venezuela, golpe dello Stato profondo”